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La Storia

La cravatta, come molti elementi della moda, ha una storia affascinante che riflette i cambiamenti culturali e sociali attraverso i secoli. Le sue origini possono essere rintracciate indietro fino al 17°secolo, con antecedenti storici che risalgono anche a periodi precedenti.

Antichi Precursori

Prima dell’emergere della cravatta moderna, c’erano vari tipi di accessori per il collo utilizzati nelle civiltà antiche, come i foulard indossati dai soldati romani per assorbire il sudore e proteggere il collo dalle armature. Tuttavia, questi non sono considerati diretti antenati della cravatta come la conosciamo oggi.

I Croati e la Nascita della "Cravatta"

L’origine più diretta della cravatta moderna si collega ai mercenari croati del 17° secolo. Questi soldati indossavano fazzoletti di stoffa annodati attorno al collo come parte del loro abbigliamento militare. Questa pratica aveva sia scopi pratici che estetici, servendo a tenere insieme le aperture delle loro camicie e a distinguere i diversi gruppi di combattenti.

La Cravatta alla Corte Francese

Nel 1660, alcuni di questi soldati croati furono portati alla corte di Luigi XIV di Francia come parte di una delegazione militare. La loro distintiva sciarpa al collo, o “cravate” (derivata dalla parola francese per “croato”), divenne rapidamente di moda tra l’aristocrazia francese. Luigi XIV stesso prese a indossare una cravatta, contribuendo a diffondere la moda tra l’élite europea.

Evoluzione nel 18° e 19° Secolo

Nel 1660, alcuni di questi soldati croati furono portati alla corte di Luigi XIV di Francia come parte di una delegazione militare. La loro distintiva sciarpa al collo, o “cravate” (derivata dalla parola francese per “croato”), divenne rapidamente di moda tra l’aristocrazia francese. Luigi XIV stesso prese a indossare una cravatta, contribuendo a diffondere la moda tra l’élite europea.

Il 19° Secolo e l'Ascesa

Le dirette antenate delle cravatta come le conosciamo oggi furono quelle indossate nei college o nei club .Nel tardo 19° secolo, la iniziò a somigliare più da vicino alla cravatta moderna. Questo periodo vide anche l’introduzione del nodo Windsor e di altri stili di annodatura che richiedevano tessuti più lunghi e sottili.

Il 20° Secolo e Oltre

La cravatta per come la conosciamo oggi esiste dal 1924 dove il newyorkese Jesse Langsdorf a trovare una soluzione per via della sua precedente, dove prima, veniva tagliata a dritto filo e foderate con un altro tessuto  questo creava un nodo con orribili pieghe e si consumava in fretta, ideò un angolo di 45 gradi.Inoltre non impiego una singola striscia dieta, bensì tre che venivano cucite insieme. Successivamente questa tecnica si espanse in tutti il mondo, dove tutt’ora viene usata. La cravatta ora è un simbolo standard di professionalità e formalità nell’abbigliamento maschile. Nonostante le fluttuazioni nella popolarità e nei modelli di moda, la cravatta ha mantenuto un posto di rilievo nell’abbigliamento formale e professionale. Nel 21° secolo, con il susseguirsi di altri stili, la cravatta perse campo, ma ultimamente stiamo assistendo ad una piccola ricrescita nei giovani ,nell’uso di questo accessorio, andando a prendere lo stile preppy usato nei college americani dagli anni ‘50